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- Giocattoli cinesi, 1/3 contiene sostanze pericolose
- 24/12/08
- Secondo uno studio condotto da un'associazione ambientale no profit americana un giocattolo su tre proveniente dalla Cina contiene un livello significativo di sostanze chimiche dannose. L'analisi è stata condotta sul mercato statunitense dall'Ecology Center su un campione di 1.500 giocattoli importati dalla Cina. L'indagine rivela che un terzo almeno dei giocattoli posti regolarmente in vendita contiene un potenziale tossico di sostanze chimiche: piombo in primo luogo, nel 20% del campione e in misura eccessiva rispetto agli standard di sicurezza, ma anche bromium e cadmio.
Secondo Sebastien Breteau, amministratore delegato di AsiaInspection, una compagnia che si occupa di controllo della qualità in Asia l'esame di oltre cinquemila ordinativi di giocattoli e gadget cinesi per conto di importatori europei e statunitensi, conferma la necessità di una vigilanza costante da parte degli importatori, dei governi e degli stessi consumatori.
- Giocattoli, 19 su 34 non sono a norma
- 27/11/08
- "Su 34 giocattoli acquistati in Italia e portati in laboratorio, ben 19 sono risultati pericolosi". Uno di questi, tra l'altro, era già stato segnalato al ministero dello Sviluppo economico nel 2004, ma a distanza di quattro anni è ancora in vendita. Questi i risultati di un'indagine effettuata dall'associazione dei consumatori Altroconsumo per fare il punto sul livello di sicurezza del prodotto più popolare in questo periodo dell'anno. I campioni, tutti acquistati in negozi specializzati, ipermercati, supermercati e bancarelle italiani, hanno varie irregolarità: qualcuno ha l'etichetta illeggibile; altri possono contenere materiali pericolosi; pochi resistono agli urti.
L'indagine tra l'altro, è stata effettuata anche ad altri Paesi europei: anche qui, su 83 prodotti analizzati, solo il 25% è in regola, il 57% è pericoloso, un altro 18% non rispetta la legge.
- Cina, la melamina è anche nelle uova
- 29/10/08
- L'allarme melamina si estende anche alle uova: alti livelli della sostanza tossica sono stati rinvenuti ad Hong Kong nelle uova importate dalla Cina. L'annuncio è stato dato dallo stesso governo dell'ex colonia britannica. In particolare nelle uova prodotte da una filiale del gruppo cinese Dalian Hanwei, situato nella città portuale di Dalian nel nord-ovest del Paese, si sono rinvenute 4,7 parti per milione di melamina, mentre il limite legale è 2,5. La Hanwei è una delle maggiori produttrici cinesi di uova.
- Insalate confezionate a rischio salmonella
- 04/09/08
- I batteri della salmonella e dell'escherichia coli nelle insalate confezionate. E' questo l'allarme lanciato dai ricercatori inglesi dell'Imperial College di Londra, secondo i quali sono a rischio tutti i tipi di frutta e verdura confezionate nei sacchetti di plastica. La ricerca ha, infatti, evidenziato come i batteri possono inquinare le insalate e le altre verdure, quando queste vengono a contatto con il concime contaminato. Per questo, sebbene le etichette indichino che tali prodotti vengono lavati prima di essere confezionati, gli autori della ricerca invitano a sciacquarli prima di consumarli.
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