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  • Caro vita: una famiglia su sette in forte difficoltà
  • 18/01/08
  • Famiglie schiacciate dal caro vita. Una famiglia su sette arriva a fine mese con molta difficoltà. E' questo uno dei dati più allarmanti sulla condizione delle famiglie italiane che emerge dal rapporto Istat "Distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia 2005-2006".

    Arrancare giorno dopo giorno per riuscire a arrivare al 27 del mese, è una condizione che riguarda, quindi, il 15% delle famiglie. Se poi capita una spesa imprevista di 600 euro allora il 28,4% non è in grado di affrontarla.

    Ci sono anche famiglie che non riescono nemmeno a pagare le bollette della luce entro la scadenza (9,3%), o del gas (10,4%), a comprarsi le medicine necessarie (10,4%), a avere soldi sufficienti per alimentarsi (4,2%).

    Condizioni migliori per quel 50% che, pur guadagnando 1.872 euro, riesce miracolosamente a pagare la rata del mutuo o l'affitto, a permettersi un paio di scarpe in più o andare al cinema. I disagi maggiori, comunque, si riscontrano in quelle famiglie composte da anziani soli (devono vivere con meno di 900 euro) o con genitore solo con figlio minore a carico (stipendio inferiore a 1.600 euro).

    E' un'Italia divisa. La sperequazione economica è evidente tra il Nord e il Sud. Infatti, nel Mezzogiorno gli stipendi sono inferiori del 30% rispetto al Nord.

    I dati dell'Istat riguardano un'indagine condotta nel 2005-2006. I prezzi da allora sono ulteriormente aumentati. Sono volati quelli degli alimenti. In particolare il prezzo del pane a dicembre 2007 è aumentato del 12,6% rispetto al 2006. Per non parlare, poi, dei prodotti energetici: la benzina verde ha subito un aumento dell'11,6% sul 2006 e il gasolio per autotrazione del 15,3%.

    Le associazioni dei consumatori chiedono maggior tutela per le famiglie. Adusbef e Federconsumatori ricordano che da tempo si è determinato uno squilibrio nella distribuzione del reddito in Italia a partire dalla "gestione superficiale" del cambio lira/euro. "Si tratta perciò di correre ai ripari attuando urgentemente una manovra molto forte di redistribuzione del reddito a favore delle fasce meno abbienti della nostra società - affermano le due associazioni - sia accelerando i processi di modernizzazione del Paese e sia bloccando tariffe e riducendo i prezzi e congelando le rate dei mutui a tasso variabile".
  • Disney: ritiro peluche Topolino e Minnie
  • 13/12/07
  • La Disney Store Italia ha avviato una campagna di informazione per il ritiro dei pupazzi di peluche di Topolino e Minnie. I bottoni, presenti su una quantità limitata di questi pupazzi di peluche, possono essere strappati dal tessuto dei pupazzi stessi, con rischio di ingestione per i bambini.

    Il pericolo è stato rilevato nel corso dei controlli periodici di qualità e sicurezza effettuati dall'azienda. I pupazzi oggetto del ritiro sono quelli messi sul mercato senza imballaggio e acquistati da gennaio 2007.

    La Disney Store Italia, in via precauzionale, invita tutti i clienti che hanno acquistato i pupazzi a rischio, a presentarsi presso un Disney Store per il ritiro dietro integrale rimborso del prezzo o sostituzione con un prodotto di medesimo valore.

    Oppure è possibile inviarlo all'indirizzo: The Disney Store Italia s.r.l. - Store Operations, Via Sandro Sandri, 1 - 20121 Milano. La spedizione è a carico della Disney.

    Per ulteriori informazioni si può telefonare a questo numero: 800 870 758
  • Carburanti, paralisi totale nelle prossime 24 ore
  • 11/12/07
  • "Già da ieri molti impianti di distribuzione hanno esaurito il carburante per mancata consegna del carico alle cisterne, oggi minuto dopo minuto stiamo registrando lo stillicidio di impianti che non hanno più carburante da erogare". L'allarme viene dal presidente nazionale, Luca Squeri, della FIGISC-Confcommercio, la Federazione che riunisce i gestori degli impianti stradali di carburante.

    E'questa, quindi, la situazione che si è venuta a creare a seguito dello sciopero dell'autotrasporto. "Siamo appena al secondo giorno di serrata degli autotrasportatori, ma con la rottura della trattativa di stamattina - sottolinea Squeri - nell'arco delle prossime 24 ore sarà paralisi totale: il sistema distributivo resterà, infatti, a secco su tutto il territorio nazionale, mentre i nodi di distribuzione del carburante più importanti, come gli impianti autostradali, andranno in crisi ancora prima".

    "La maggior parte degli impianti di distribuzione - precisa Squeri - ha un ciclo di autonomia di due o tre giorni, mentre solo una parte marginale ha cicli più ampi, grosso modo nell'ordine di una settimana".
  • Aifa ritira dal mercato lotto dell'ipertensivo Nifedipina
  • 23/11/07
  • L'Agenzia Italiana del Farmaco ha ritirato dal mercato il lotto n. 5305 della specialità medicinale "NIFEDIPINA D&G 30 milligrammi compresse" con scadenza a maggio 2008. Il provvedimento si è reso necessario poiché all'interno di confezioni di NIFEDIPINA D&G 30 milligrammi sono stati ritrovati blisters contenenti compresse con dosaggio doppio (60 mg). Di conseguenza il provvedimento di revoca impedisce che siano utilizzati dosaggi diversi da quelli indicati sulle confezioni.

    La NIFEDIPINA D&G compresse è un medicinale indicato nel trattamento della cardiopatia ischemica e nella terapia dell'ipertensione arteriosa.

    L'Aifa raccomanda ai pazienti in trattamento con il farmaco di verificare il numero di lotto e se corrispondente a quello ritirato di sospenderne l'uso e rivolgersi al proprio medico per una nuova prescrizione

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