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- Nas sequestrano dentifricio "Colgate" contraffatto
- 09/07/07
- Sono iniziate sabato le ispezioni dei Carabinieri dei Nas del Ministero della Salute alla ricerca di confezioni di dentifricio contraffatte. Sabato scorso l'attività dei Nas ha portato al sequestro in via amministrativa di quasi 20 mila confezioni di dentifricio a marchio "Colgate", di cui si sospetta una possibile contraffazione, in 53 esercizi commerciali di vario genere in diverse località italiane nelle province di: Aosta, Brescia, Sondrio, Cremona, Mantova, Genova, Milano, Varese, Padova, Torino, Trento, Treviso, Bologna, Firenze, Prato, Latina, Livorno, Parma, Reggio Emilia, Chieti, Roma, Sassari, Rieti, Bari, Reggio Calabria, Cosenza.
I Carabinieri dei Nas hanno provveduto ad inviare all'Istituto superiore di sanità 61 campioni delle confezioni sequestrate per l'effettuazione delle analisi di laboratorio utili a verificare l'eventuale presenza di agenti nocivi per la salute.
Le confezioni sequestrate presentano etichette diverse in varie lingue straniere ma mai in lingua italiana, tranne il caso citato di Caserta.
La provenienza dei prodotti sequestrati è molteplice (Medio Oriente, Asia, Sud America, Africa) e comunque per la maggior parte da Paesi non appartenenti all'Unione Europea, tranne che in tre casi dove la confezione risulterebbe proveniente dal Belgio anche se la dicitura è comunque in lingua straniera, contrariamente a quanto previsto dalla normativa comunitaria che obbliga i produttori ad apporre le indicazioni del prodotto nella lingua del Paese di destinazione.
Al momento non è dato sapere se queste partite, al di là del fatto di essere comunque non in regola sul piano amministrativo con le norme commerciali, possano rappresentare anche un pericolo per la salute. Saranno le analisi chimiche e microbiologiche in corso presso l'Istituto superiore di sanità a verificarlo.
I risultati sono attesi già nel corso di questa settimana.
- Tariffa stratosferica
- 06/07/07
- In arrivo quest'estate "001, licenza di uccidere". Non si tratta di un nuovo film di James Bond, ma dell'ennesima numerazione a tariffa stratosferica che colpirà le bollette di centinaia di italiani.
Federconsumatori invita gli utenti a fare attenzione, usando prudenza nella navigazione su Internet e installando adeguati filtri di protezione contro i dialer.
"Su tali numerazioni - spiega Federconsumatori - sono presenti dei dialer in grado di scollegare l'originario tipo di collegamento e ricollegarlo a una numerazione con tariffazione a sovrapprezzo, che in termini poveri significa che per poco meno di 15 minuti di connessione, nella fattura dell'ignaro consumatore compaiono ben 21,45 € per connessione, e le connessioni sono sempre più di una. Altro problema di tali numerazioni a sovrapprezzo è che il consumatore non si accorge della loro presenza, poiché esse si installano quando semplicemente si clicca con il mouse su uno di questi siti "civetta" e la trappola scatta, l'unica cosa che si percepisce è che per qualche secondo non funziona il collegamento che poi però riprende come sempre".
- Aerei: lista nera
- 04/07/07
- La Commissione europea ha adottato oggi il quarto aggiornamento della lista delle compagnie aeree proscritte dal territorio dell'Unione europea, che include un divieto operativo nei confronti di tutte le compagnie indonesiane, della compagnia di bandiera angolana (TAAG Angolan Airlines) e di una compagnia aerea ucraina (Volare Aviation Enterprise).
Le restrizioni operative precedentemente imposte alla compagnia Pakistan International Airlines sono state, invece, modificate per autorizzare le operazioni di volo verso la Comunità di alcuni aeromobili. Inoltre, sono stati messi al bando alcuni vettori aerei di Russia (10) Bulgaria (6) e Moldova (8). Infine, sono state riviste anche le esistenti compagnie kirghise inserite nella lista di proscrizione.
Ancora una volta, la lista dei vettori soggetti a divieto operativo nell'UE - ha dichiarato Jacques Barrot, vicepresidente della Commissione e responsabile dei trasporti - si rivela uno strumento fondamentale non solo per impedire alle compagnie ritenute poco sicure di operare verso l'Europa e di informare i passeggeri che viaggiano in tutto il mondo, ma anche per assicurare che le autorità dell'aviazione civile e le compagnie aeree adottino le misure idonee per migliorare la sicurezza".
Oltre a questo aggiornamento della lista, altre misure preventive in materia di sicurezza sono state adottate unilateralmente da talune autorità dell'aviazione civile della Federazione russa, della Bulgaria e della Repubblica moldava, dopo la consultazione della Commissione europea.
Il nuovo elenco è disponibile nel sito Internet della Commissione http://air-ban.europa.eu
- Ritirati elettrodomestici
- 19/06/07
- Quattro piccoli elettrodomestici risultati pericolosi e non conformi alle normative (legge 791/77) sono stati ritirati dal mercato su provvedimento del ministero dello Sviluppo Economico, grazie alla segnalazione dell'Unione Nazionale Consumatori.
L'associazione specifica che si tratta di un mescolatore elettrico (marca MAC DUE mod. gbe340), un ferro da stiro (Marca Optima mod. FV08), una grattugia elettrica (marca DPE mod. Terry), un forno elettrico portatile (Marca Promostar mod. Sfornotto), tutti prodotti comunemente e diffusamente utilizzati in casa.
Inoltre, sempre in seguito a una diffida dell'UNC, le ditte produttrici di uno sbattitore con ciotola (marca Max mod. Premium) e di un umidificatore (Marca INL mod. Ufo Mao) hanno di loro iniziativa ritirato dal mercato i prodotti risultati pericolosi.
In particolare la ditta MAX ha provveduto alla distruzione di oltre 2000 pezzi. "Siamo molto soddisfatti dell'esito dell'inchiesta promossa dall'UNC - dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell'associazione - perché il divieto di circolazione su tutto il territorio nazionale di questi prodotti è un provvedimento che tutela concretamente i consumatori. Se ben 8 dei 10 prodotti testati sono risultati pericolosi significa che sono necessari controlli ancora più assidui e stringenti, non solo sui prodotti già in vendita, ma anche su quelli che arrivano alle frontiere".
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