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  • Nuova influenza: tutte le informazioni al numero verde regionale 800118800
  • 17/11/09
  • E' attivo il numero verde regionale 800118800 per ricevere tutte le informazioni riguardo al virus dell'influenza A. Il servizio è attivo 7 giorni su 7 dalle ore 8 alle ore 20. Un operatore risponderà alle domande dei cittadini riguardo ogni tipo di informazione sul nuovo virus e sui provvedimenti messi in atto dalla Regione Lazio per contrastare il contagio.

    "La macchina è pronta, stiamo vaccinando- ha detto il vicepresidente Esterino Montino durante la conferenza stampa di oggi di presentazione del Piano regionale contro la pandemia - c'è un piano e siamo nelle condizioni di affrontare l'influenza a pieno regime". Per quanto riguarda le dosi di vaccino, ha detto il vicepresidente,sono centomila le dosi di vaccino per mettere al tappeto il virus A/H1N1 consegnate ieri nel Lazio, per un totale di 228 mila dosi giunte finora. "La macchina è pronta, stiamo vaccinando - ha assicurato il Vicepresidente - c'è un piano e siamo nelle condizioni di affrontare l'influenza a pieno regime.

    Solo ieri alle 18.30 abbiamo ricevuto altre 100 mila dosi di vaccino contro il virus dell'influenza A - ha continuato Montino - e siamo quindi arrivati nel Lazio a una quota di 228 mila dosi, contro le 800.000 di cui abbiamo bisogno. Se posso fare una battuta, mi viene da dire che 'la pandemia è più veloce del Ministero della Salute'. Per questo auspico che le dosi di vaccino previste arrivino entro i prossimi 15 giorni. Se arriveranno a dicembre o a gennaio -ha concluso - a quel punto diventerebbe inutile vaccinarsi".

    Intanto, dai dati diffusi oggi, emerge che nel Lazio si registrano 62 mila nuovi casi di influenza a settimana, con un tasso di incidenza attuale pari a 11,25 per mille abitanti, più che raddoppiato nell'arco di appena 7 giorni. L'incidenza, numeri alla mano, conferma che il virus colpisce prevalentemente i più piccoli: è infatti di 29,45 per mille nella fascia 0-4 anni, sale a 41,44 nei bimbi e ragazzi tra i 5 e i 14 anni, si attesta a 6,27 tra i 15 e i 64 anni per poi scendere a 3 per mille per gli over 64. E in poco più di due settimane sono più che raddoppiati gli accessi ai pronto soccorso laziali legati alla nuova influenza A.

    Oggi a Roma, rispetto al 15 ottobre, quando la media di accessi giornalieri si attestava attorno a 100, siamo intorno ai 220 accessi quotidiani. Un trend, dunque, in chiara controtendenza con quanto raccomandato dal viceministro della Salute Ferruccio Fazio, che ha invitato a più riprese i cittadini di non intasare i reparti di emergenza, ma di rivolgersi piuttosto al medico di famiglia.

    E nel Lazio, come ha comunicato oggi Montino, sono circa 500 gli studi dei medici di famiglia già attivi nel fornire assistenza ai loro pazienti relativamente all'influenza A. In totale, in base ad un accordo sottoscritto tra la Regione Lazio e le associazioni dei medici di famiglia e dei pediatri, saranno 800 gli studi medici nel territorio regionale in grado di effettuare una prima diagnosi ai pazienti o di somministrare il vaccino contro l'influenza A.

    INFLUENZA A (H1N1)v - Come proteggersi e prevenire la diffusione del virus
  • Con l'aspirina è meglio non esagerare
  • 03/11/09
  • L'ultimo studio inserito nel Drugs and Therapeutics Bulletin dice che l'aspirina può causare serie emorraggie interne e non previene decessi da patologie cardiovascolari. Per questo i medici dovrebbero rivedere il protocollo di prescrizione dell'aspirina nella prevenzione di patologie cardicache.
    Basse dosi di aspirina entrano nella terapia diffusa di prevenzione di altri attacchi di cuore in pazienti che hanno già vissuto episodi tipici di malattie cardiovascolari come infarti. Ma migliaia di cittadini prendono l'aspirina nella convinzione che aiuti a prevenire attacchi di cuore prima di qualunque episodio. E così raccomandava lo stesso DTB nelle sue linee guida per la prevenzione primaria contro le patologie cardiovascolari, ad esempio nella popolazione ultra cinquantenne di soggetti con pressione alta.
    Ora invece il DTB riporta i risultati su uno studio recente su 95mila pazienti, pubblicato su Lancet, sconsiglia il ricorso all'assunzione 'di routine' dell'aspirina in questi pazienti, per il rischio di emorraggie gastrointestinali e il basso impatto positivo sui tassi di mortalità.
  • Entra in vigore la direttiva per l'unico sistema pagamenti
  • 02/11/09

  • Entra in vigore la direttiva europea 2007/64 nei 31 paesi aderenti al sistema di pagamento Sepa (sistema europeo dei pagamenti) e Psd, (Payment Services Directive). La Direttiva sui Servizi di Pagamento (Payment Services Directive-Psd) e' l'iniziativa legislativa della Commissione Europea tesa a ordinare in un singolo quadro normativo l'intera materia dei pagamenti. Punta - spiega l'Adusbef - a creare un Mercato Unico europeo dei pagamenti al dettaglio (Sepa), ad aumentare la concorrenza tra gli operatori e tra i mercati nazionali dei pagamenti e ad accrescere la trasparenza sia per i prestatori che per gli utenti, con importanti innovazioni che vanno dalla eliminazione dei giorni valuta (in Europa non esistono termini quali valuta e disponibilita' delle somme versate), alla fissazione del termine massimo per l'accredito in conto (entro 3 giorni dall'ordine fino a tutto il 2012, entro 1 giorno dal 1 gennaio 2013) alle condizioni per il rimborso in caso di esecuzione non conforme o di pagamenti non autorizzati.

    Anche se i benefici attesi dal sistema Sepa, che prevedeva tappe inderogabili per entrare definitivamente in vigore, a due anni dal lancio del bonifico Sepa non si sono fino ad ora materializzati, mettendo in difficolta' utenti e consumatori, dice l'Adusbef. Poiche' le direttive europee sono immediatamente esecutive, da domani 2 novembre 2009, qualsiasi consumatore che dovesse subire ritardi negli accrediti dei bonifici (max 3 giorni) o addebiti iniqui (non si puo' detrarre neppure 1 centesimo dalla somma trasferita), puo' mettere in mora le banche chiedendo i doverosi risarcimenti, conclude l'associaizone dei consumatori.

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