Una pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione con sentenza n.16276 ha stabilito che non può esserci decurtazione dei punti sulla patente se non è stato identificato chi era alla guida dell'auto al momento dell'infrazione. Via libera alla multa, dunque, intestata al proprietario dell'auto al quale però non vanno tolti i punti, ma solo inflitta un'ulteriore sanzione pecuniaria se non comunica i dati del conducente trasgressore. I Supremi giudici hanno infatti accolto il ricorso di un automobilista romano che aveva contestato la sanzione dei punti inflittagli per non aver comunicato chi era alla guida della sua auto passata col rosso.