Il Parlamento europeo ha chiesto regole più severe per raccogliere, ritirare o riciclare televisioni, monitor, elettrodomestici, lettori Mp3: in generale tutto il materiale elettronico ed elettrico che finisce nella spazzatura come scarti o rifiuti. Entro il 2016 dovrà essere raccolto almeno l'85% di questi scarti prodotti sul territorio di uno Stato membro contro il 65% che aveva suggerito la Commissione europea. Per il 2012 dovranno essere raccolti 4 kg di rifiuti elettronici ed elettrici per abitante nell'Ue, oppure l'equivalente della quantità raccolta nel 2010. I deputati europei chiedono anche l'obbligo, per i dettaglianti di accettare di ritirare dal consumatore apparecchi di piccole dimensioni non funzionanti. In Italia questo in parte già avviene in quanto dal 17 giugno sono in vigore nuove regole secondo cui cellulari, computer, televisioni, lettori Mp3 e fotocamere non funzionamenti dovranno essere ritirate gratuitamente dai punti di vendita. Lo stesso è previsto per gli altri elettrodomestici secondo la formula dell' "uno contro uno". Le nuove regole pongono anche le basi per il completamente del sistema di raccolta e recupero dei rifiuti tecnologici e per l'incremento delle quantità raccolte, riutilizzate e recuperate. In Italia, nel 2009, sono stati raccolti in media 3,21 kg pro-capite di rifiuti elettrici ed elettronici per un totale di 193 milioni di kg, il triplo rispetto al 2008